LO PSICOLOGO NELLA CURA DEL DIABETE

 

 

 

 

Il diabete non è una malattia ma uno status, una condizione. Il diabetico non è un malato ma il portatore di una condizione. In presenza di diabete di tipo 1, si riscontra un “disturbo” presente spesso dalla più tenera età, con cui si cresce, che si impara a considerare una condizione permanente, che porta con sé un menage di vita particolare, ma che pian piano tende ad essere dissociato dall’idea di malattia. In presenza di diabete di tipo 2, in particolar modo in età adulta, si riscontra un “male” da cui non si guarisce, una condizione che, una volta innestata, rimane permanente e deve essere tenuta sotto controllo, senza grandi speranze di regressione.

Il diabete assume quindi la condizione di una forma di equilibrio tra salute e malattia. Non si tratta della negazione di un problema, ma del tentativo cognitivo di assimilare una variabile oggettiva messo in atto allo scopo di costruire un equilibrio psicologico nella convivenza con esso. L’impatto con il diabete appare tanto più traumatico quanto più si ignorano preliminarmente le sue caratteristiche. L’indagine condotta sui familiari ha rilevato un’ignoranza trasversale che circonda il diabete nel mondo delle persone “sane”, nella più semplice accezione di mancanza di conoscenza e assenza di informazioni basiche relative a questa malattia cronica. Leggi tutto “LO PSICOLOGO NELLA CURA DEL DIABETE”